Carissimi parrocchiani e carissime parrocchiane,

come già sapete, a partire dal 18 maggio, sarà possibile per chiunque lo desideri, partecipare alla celebrazione della santa messa.

Nella nostra comunità celebreremo alle ore 19.00 nei giorni feriali e alle 8.00, alle 11.00* e alle 19.00 nei giorni festivi.

Data l’emergenza Covid che ancora stiamo vivendo, vi chiedo di usare alcune accortezze per preservare la salute e l’incolumità di tutti:

Venite forniti di mascherine e guanti (non sarà consentito l’accesso a chi ne sarà sprovvisto); arrivate prima dell’inizio della messa; prendete posto esclusivamente nelle postazioni segnalate dall’apposito segnaposto (2 per banco occupando le estremità; coloro che già coabitano possono occupare il banco per intero anche in un numero superiore alle 2 unità); non create assembramenti né all’interno dell’aula liturgica, nè sul sagrato. Altre misure riguardanti le modalità di vivere la messa saranno comunicate durante la celebrazione.

Non ci sarà bisogno di segnalare in anticipo la propria presenza data la notevole quantità di persone che la nostra chiesa può contenere. Inoltre, per permettere una maggiore affluenza in sicurezza, la messa delle 19.00 della domenica sarà celebrata all’aperto, nel cortile della parrocchia (esclusivamente per questa celebrazione non sono previsti posti a sedere eccetto per coloro che hanno problemi di deambulazione).

Desidero sottolineare che, per quanto la parrocchia possa attrezzarsi per rispettare i protocolli e le misure previste, l’assunzione di tutte le precauzioni è anzitutto una responsabilità personale, per sé stessi e per gli altri, di chi sceglie di partecipare alle celebrazioni.

Ci tengo infine a precisare che tale concessione da parte del governo non ci deve far pensare che l’emergenza sia passata. Pertanto chi per diversi motivi ancora non si sentisse al sicuro e volesse preservare la propria salute, non deve farsi alcun senso di colpa nel decidere di rimanere a casa. Personalmente ritengo che, data la situazione, non mettere a repentaglio la propria vita sia comunque un segno di grande maturità e di riconoscenza a Dio per il dono prezioso della stessa.

Per tutti coloro che invece vorranno partecipare, faremo il possibile per vivere la nostra celebrazione nella massima sicurezza.

Vi abbraccio e vi benedico.

Don Giuseppe

*sospesa dal 14 giugno al 20 settembre